"Grazie ragazzi


41 anni da single..."Innamorato dell'amore ...e della vita!"
giugno-luglio-agosto 2015

Introduzione

...se dovessi lottare per una donna lo farei per difenderla e vorrei saperlo fare fino alla morte...
...non lo farei certo per contendermela con qualcuno...


Le contese le lascio agli altri.
Loro hanno già scelto e spesso credono anche di saperlo fare...

E' il quarantunesimo anno che non sono fidanzato. Ieri sera una ragazza mi ha chiesto se sono gay e non è la prima volta. Alcune poi non hanno il coraggio di chiedermelo ma spesso se lo chiedono comunque.
Non c'è un nesso.
Bisognerebbe solo imparare ad osservare le cose a diversi livelli.
Esiste una bella differenza tra le proprie tendenze sessuali e il prendersi un impegno solo quando si è quasi totalmente certi di poterlo mantenere al meglio e quindi non volerne prendere.
Esiste un po' di differenza anche con l'essere uno da una botta e via e io non lo sono mai stato...
Già, perché per me almeno ci deve essere affetto e l'affetto è comunque un impegno che ci si aspetta che duri almeno un po'.
C'è una bella differenza tra l'essere omo, eterosessuali ed essere onesti o disonesti con gli altri, le altre e avere paura di legarsi e soprattutto avere paura e quasi la certezza di non riuscire a mantenere saldo un legame...e ancor peggio avere il terrore che quando finirà starò ancora così male...
Non sono omofobo e non sono omosessuale.
Disprezzo ogni cosa che celi anche ingenuamente omofobia e cerco di migliorare la mia dialettica per non incorrere in offese, anche ingenue, che di certo ho procurato in passato e non vorrei più provocare in futuro.
Avendo amicizie salde e importanti anche tra persone omosessuali, donne e uomini, mi infastidisce sentire ancora discriminazioni e battute sull'argomento e mi infastidirebbe sentirne in presenza delle mie amiche e amici, allora, se riesco e se necessario, cerco di portare avanti un discorso anti-omofobo con le persone più vicine.
Detto questo, mi piacciono così tanto le donne che non so nemmeno spiegarvi quanto, nonostante io, per lavoro e passione, spieghi tantissimi argomenti in continuazione.
Le trovo l'essenza della bellezza...pur essendo umane!!! Sono aria iperossigenata, mi danno una marea di energia, ispirazione, motivazione e forza.
Non ho mai avuto la ragazza, una donna chiamabile “la mia ragazza, la mia fidanzata” e quelle che ho avuto di più non avrei proprio potuto chiamarle così.
Erano donne totalmente libere...
...ma chiariamo subito una cosa sul possesso.
Sono fermamente convinto da tempo che nessuno possa essere di qualcuno. Noi esseri umani semmai ci possiamo sentire di qualcuno ma non esserlo ...e anche loro si sentono di qualcuno a volte...
Chi pensa che le persone siano sue è un pazzo o una pazza e, di solito, un criminale.

Sono davanti a questa schermata non più bianca, immaginando di scrivere lungamente per descrivere questa enorme storia di non fidanzamento pluriennale e, visto come è andata, credo che ci sarebbe materiale per farlo. Magari tra qualche anno lo farò ma per ora no!
Stare con me non credo che faccia curriculum e, se lo fa, credo che sarebbe un curriculum molto diverso dalla media!!!
L'ultima cosa di cui sono convinto è che ci sia da vantarsi di questo.
Non me ne vanto e non vorrei mai farvi diventare come me ma, visto che la maggior parte di voi ed io siamo completamente diversi, almeno da questo punto di vista, cerco di illustrarvi il mio mondo che comunque ha una sua logica, ha le sue leggi che lo governano e a volte spero di capirle anche io mentre scrivo!
Parlerei del mio rapporto con le donne, certo, ma questa volta vorrei parlare anche di uomini.

Questo infatti vuole essere prima di tutto un ringraziamento.

Voglio ringraziare profondamente tutti, ma proprio tutti gli uomini, quelli speciali (che sono molto pochi in realtà) ma anche i più falsi, ipocriti, cretini, ignoranti, sciocchi, piccoli e insulsi esseri umani di sesso maschile che sono stati scelti, solitamente male ma scelti, e si sono presi in carico le donne della mia vita almeno fino al punto di scoraggiarmi a inseguirle e regalandomi anche il tempo per vedere che nella maggioranza dei casi la mia titubanza a legarmi era più che motivata.
Ho un carattere molto difficile e non sarebbe stato possibile dividere la mia vita con la maggior parte delle donne che ho inseguito, scansato o con le quali ho interagito in modo complicato!
Quelle per le quali non ho dormito per mesi immaginandomi come sarebbe stato ogni momento in cui le avrei incontrate. A volte non dormivo per l'eccitazione di averle viste e di essere stato con loro. A volte invece perché ero stressato mentre le stavo perdendo e, la maggior parte delle volte, per causa mia.
Per alcune di queste donne ho guardato e riguardato l'orologio e il ticchettio dei secondi che sembravano giorni, mesi e anni mentre le aspettavo, chissà dove, in un'aula, fuori casa, in un prato e, quando non c'erano, il tempo sembrava fermarsi e svuotarsi nel peggiore dei vuoti.
Per alcune ho fatto così tanti chilometri a cavallo della mia bicicletta per raggiungerle e respirare il profumo della loro pelle, dei loro vestiti e della loro casa almeno un secondo della mia vita in più.
Per queste donne ho sognato, lavorato, progettato, fatto castelli in aria e ho sperato di averle vicine ma soprattutto di sentirle vicine a dividere almeno un momento con me.
Non avrei mai pensato ma nei tempi “moderni” sono stato anche online ore ed ore per ricevere un feedback!
E soprattutto, per alcune di queste donne, almeno un attimo, ho pensato che avrei voluto passare tutta la mia vita con loro.
E tra loro ci sono anche quelle con le quali mi sono immaginato sull'uscio di casa a guardare i nostri due marmocchi che si rincorrevano in cortile...
E' successo davvero! L'ho pensato, ve lo assicuro!
Non sono molte e alcune di queste le trovo ancora adorabili. Siamo in ottimi rapporti forse proprio perché tra noi non è mai successo nulla!
Dei loro mariti, ragazzi, compagni non mi interessa niente. Non mi è mai interessato nulla dei ragazzi delle mie amiche e men che meno mi interessa adesso, a parte per scrivere questo e dirgli anche grazie! Spero poi che stiano bene, che siano in forze e che non le trattino male.

...dopo queste righe e aver dimostrato “la mia riconoscenza” a questi uomini, mi sento già più a posto, ma non ci siamo ancora...
Se pensate che questi scritti derivino da sentimenti negativi, dal risentimento nei confronti delle donne e dalla delusione che ho subito e che spesso mi sono procurato ripetutamente, beh, non avete tutti i torti.
Almeno inizialmente così è stato ma poi è arrivato il nono uomo da ringraziare e sopraggiunge pian piano una nuova serenità che non so se augurarmi che continui o che finisca presto.
Le donne che mi han fatto innamorare, le ho sempre adorate e a volte anche ringraziate con lettere (quelle di carta scritte a penna) per avermi risvegliato il cuore e corteggiate con canzoni, parole e parole e gentilezze per quanto potessi.
Sono un artista e cosa ci si può aspettare da un artista?
Non certo uno stipendio come quello degli uomini che le hanno prese, regali comprati, una macchina, grandi viaggi, una casa, ma solo sentimenti, buoni e meno buoni. A volte anche amore, quello vero, quello che non si vede ma serve all'altra/o, viaggi quelli sempre, fisici e mentali ma a me bastano cinquecento metri per fare un viaggio, anche meno! E poi musica e poesia, che può piacere ma anche non piacere per nulla.
Ne sono alla continua ricerca dell'arte, della poesia e della musica ma anzi no, sono in fuga!
La poesia, la musica, il pianoforte, la chitarra, i racconti, quella cima in montagna arrivandoci per la mia strada e non per quella degli altri, andare al lavoro facendo migliaia di km l'anno in bicicletta in mezzo a una gabbia di matti sui loro macchinoni, sono attività che rendono la vita estremamente complicata.
Nei periodi in cui smetto, quelli apatici, di solito sto bene o almeno mi pare.
Il non riuscire ad uniformarsi alla media e comunque non volerlo fare, il non scendere a troppi compromessi complica le cose, soprattutto la vita privata e sentimentale.
Loro lo capiscono, quasi tutte, immediatamente.
Per fortuna qualcuna c'è, ma è rara e non è mai facile e grazie grazie grazie anche a lei e a loro.
Quando una donna mi risveglia il cuore, magari a volte anche spezzandomelo, vivo al quadruplo della velocità, dell'intensità e forse di più, come quando mi lancio a capofitto in discesa con la mia bicicletta, gli sci, salto, arrampico o raggiungo una meta con i miei mezzi, un qualsiasi luogo meraviglioso...
Dura sempre poco.
Per farlo durare forse non dovrebbe esistere, dovrebbe essere finto, ma forse davvero, non lo so ancora!
Quando io dico “Forse”, è forse davvero!
Quando succede non dura.
Quando mi coinvolge totalmente lei è già andata.
Forse è proprio per quello che mi coinvolge totalmente!
Un meccanismo di autocontrollo credo che mi sproni ad inseguire chi non può essere raggiunta del tutto, chi non può diventare un vero impegno, chi mi considera solo a metà.
A queste persone mi attacco e mi affeziono così tanto...poi vorrei che fossero sempre lì ad aspettarmi ma, per fortuna loro, non lo fanno!
Per ora solo con alcune di loro ho avuto una relazione chiamabile tale e comunque corta, o part time, complicata e mai totalizzante, a parte per il mio pensiero bistrattato.
Poi anche io sono stato oggetto di attenzioni totali qualche volta. Ho sempre scansato spiacendomi di ferire ma mai approfittandone o prendendo in giro una donna.
Non sono fatto per stare con una donna in continuazione, non ancora.
Magari domani perché per ora funziona così:
un giorno dei peggiori, un classico schifosissimo, pessimo e tristissimo sabato in cui avrei voluto esser con lei che invece da un po' di tempo se ne andava ormai sempre con lui pensai finalmente:”Ste, dovresti ricordarti un giorno di ringraziarlo. Ti ha liberato, prossimamente da impegni, per ben 53 week-end all'anno da una che non ti vuole...”.
Un bel regalo di certo! Grazie ragazzo!
Poche ore dopo ero in montagna in ottima compagnia a far quel che più mi piace ringraziando come fosse andata mentre mi balenava l'idea di ringraziare l'uomo e gli uomini in questione...
E' vero però che son sempre innamorato e le penso in continuazione ma forse, come dice il mio amico Diegus, sono “solo” innamorato dell'amore!

Ma non riesco a smettere di scrivere quando un'idea mi attanaglia il cervello!!!
Ah. Un'altra cosa che ho capito di me in questa storia è che ho della stronzaggine aggiuntiva che non sapevo ancora di avere...
Arriviamo quindi allo “Step 2” detta all'inglese ma in Italiano è il secondo passo... l'amico Paolo, socio di tesi mi disse un giorno:”E' solo perché lei non ti piaceva abbastanza!”.
Lui ha sempre ragione su di me, altrimenti non parla.
Si parlava di non mi ricordo chi, ovviamente, ed era certamente quello il motivo.
Ma come mai non mi piacciono abbastanza nemmeno quelle stupende? E la risposta questa volta è semplice e la trovo io:”A me la gente non piace e basta: maschi e femmine e poi non mi fido quasi di nessuno e nessuna”.
Allora, forse già non son fatto per sentirmi troppo legato, figuriamoci poi se la penso così sulla gente...
Il risultato poi è che frequento, ammiro e mi lego in maniera incontrollata e del tutto inaspettata con chi non dovrei ma indubbiamente con donne speciali, fuori dalla media e fuori scala, così ne conseguono grandi mazzate dal punto di vista interiore perché con loro è ancora più difficile che funzioni, anche perché, a volte e almeno in parte, sono come me...
Bene!
Dopo la spinta iniziale non c'è che da lasciar prendere velocità alle parole e cominciare.
Tutto di personale, molti miscugli per fare in modo che non si capisca di chi parlo, niente sensi di colpa, nessun rancore.
Le lascio solo andare...

uno

Il primo si chiama, boh! E chi si ricorda? E anche se lo ricordassi che differenza farebbe? Mica ve lo direi!
Ha un maneggio.
Qua sotto ci sono i più rappresentativi e l'ultimo ...che spacca come un primo album di una band Hard Rock.
E' comunque inutile parlare di tutti. Quando ti rendi conto che una persona è acida e se la prende qualcun altro, vabbè, grazie, è ovvio esser felici che non abbia scelto te.
E' quando è o sembra speciale che fatico a spiegarlo, ma ci proverò...
Il proprietario del maneggio non è un riccone sfondato e potrebbe essere anche un uomo speciale. Per avere il maneggio, lui e lei hanno fatto una marea di sacrifici per qualche anno.
Li ammiro entrambi per la vita che han fatto per realizzare il loro progetto e son contento per lei che aveva l'amore per i cavalli ed ha realizzato un sogno che con me non avrebbe mai potuto realizzare.
Lei è stupenda come quando la conobbi che aveva 13 anni ed ora ha una famiglia molto carina. Sono in tre.
Il ringraziamento quindi è sia per me che per lei. Son contento per lei. Io avrei fatto un disastro a quei tempi. Ero veramente uno schifo e lo fui per parecchio tempo, seppur in modi diversi...
La conobbi in vacanza e la adoravo ma quando poi mi scrisse una lettera non le risposi mai.
La pensai insistentemente ma la pensai e basta, bloccato dall'orgoglio.
Ricordo che trattavo quella lettera come una reliquia, una piantina, un tesoro ma non facevo nulla...
L'anno dopo, appena ci vedemmo fui gentile e anche lei fu ancora inspiegabilmente gentile con me e camminò qua e là, in giro con me per tre giorni stupendi in cui si accendeva il fuoco tra me e lei quando le braccia e i fianchi si sfioravano anche solo nel semplice gesto della camminata, ma può essere anche che mi accendessi solo io come succedeva anni dopo con un altra! Di certo però ci cercavamo...
Mi presi dello “Str---o” subito tre giorni dopo per una cavolata e, per meglio meritarmi l'insulto, mi misi a ballare davanti a lei con altre due ragazze ma non due ragazze qualsiasi.
Erano ragazze delle colline, conosciute in montagna e tra queste due, una mi piaceva già un sacco e la conoscevo, ma fu l'altra a devastarmi meritatamente l'animo per i sei anni successivi.

due - tre

In questo caso, gli uomini da ringraziare però sono due, come il numero iniziale delle ragazze...
Uno era un cretino e mi pare di aver già sprecato troppe energie per parlarne.
Ecco però devo aggiungere un particolare che riguarda lui.
Dopo tre o quattro anni che impazzivo per lei ma anche per qualcun'altra, decisi che solo lei era degna di tutte le mie attenzioni e mi convinsi a dichiararmi un giorno qualsiasi, prima della maturità.
Andai a casa sua e lei mi presentò il suo ragazzo!!
Fu per un po' di tempo il giorno peggiore della mia vita!
Per cosa posso ringraziarlo? Per avermi evitato di sprecare energie a dichiararmi con esito già annunciato? Boh.
Oggi sono dell'idea che le cose belle andrebbero dette, certo, senza compromettere nessuna e nessuno il che è difficile ma, nel limite del possibile cerco di farlo e mi piace quando lo fanno con me, allora forse s'aveva da fare! Chi lo saprà mai?
Detto questo, quell'uomo insulso, forse è stato utile a me per risparmiare energia a dichiararmi e magari anche per risparmiarmi una figuraccia ma è l'altro che devo ringraziare maggiormente.
Si dà il caso che la wonder woman supersportiva, caratteristica per cui ho sempre avuto un debole, non aveva tanto il pallino dello sport, quanto di lavorare 24 ore su 24 e concludo che mi andò abbastanza bene!!!
Fu poco prima del mio servizio militare che la bella si lasciò con il primo e io, via da mesi ormai, venni a sapere da lei al telefono di un amico che avrebbe dovuto presentarmi e ormai l'antifona la conoscevo! Un amico! Ah ah!
Andai al matrimonio per due motivi: perché mi aveva mandato la partecipazione e perché sbatterci la testa e vederla col vestito, mi avrebbe convinto definitivamente a lasciar perdere e funzionò.
Rimanemmo buoni amici...
Lei ora è adorabile...forse sbaglio a ringraziarli!

quattro

Ora però ci devo pensare...
Chi è il quarto? Ah ok! Sempre durante il servizio militare, sbandavo per una ragazza sempre molto atletica e fuori dalle righe. Si andava d'accordo e si facevan cose belle e un po' matte insieme...
Mi dichiarai, cosa successa davvero poche volte in vita mia, comunque con pessimo stile e poche speranze e lei non seppe cosa rispondere ma non perché doveva pensarci o chissà.
Capii il giorno dopo perché. Mentre partivo alla fine di una licenza la vidi sotto casa sua che si baciava con un mio amico...quindi, pietra sopra e...”Impazzire di rientro Ste!”
L'amico però non sapeva che ero perso per sta ragazza. Ero sempre molto sulle mie, quindi restò amico e lo restai anche io.
Persi solo stima per la ragazza perché avrebbe potuto dirmelo.
Già ai tempi preferivo la verità e nessuna pietà.
Poi, fortunatamente si lasciarono e lei ne scelse un altro. Più che felici sembrano tranquilli, non so, forse essere tranquilli è un bene.

cinque

Eh, il quinto...

sei...

Prima vi parlo del sesto: un pezzo di cacca delle peggiori, di quelle che riescono a sembrare cioccolato ai loro occhi.
Lei me lo portò in casa la sera del mio onomastico (cosa che non si fa care ragazze) e due ore dopo già gli criticai la macchina, lo insultai e lo minacciai riferendomi alla ragazza:”Se la tratti male io ti ammazzo! Prendimi come un suo angelo custode. Buona serata!”.
Durò troppo, pedemmo i contatti, lei venne trattata molto male e non ebbi l'occasione per tenere fede alla mia minaccia.
Poi non sono un tipo che ammazza credo, ma due gambe e due braccia rotte se le sarebbe meritate. Avrebbe anche dovuto smettere di parlare con quel suo tono falso e altezzoso che sapeva anch'esso di cacca. Comunque non spezzai nessun arto a nessuno. Non credo di essere il tipo nemmeno per quello, un conto se c'è l'occasione, ma andarla a provocare no, non è da me, a meno che diventi indispensabile per salvare qualcuna/o...
Era proprio un uomo di merda. Complimenti ragazza! Ottima scelta, mannaggia a te!!!
Lei fu onesta con me e non mi fece sprecare nè troppo affetto, nè troppo tempo ma poi fu proprio sciocca. Ora sembra che stia bene. Non è l'atleta che sembrava, nemmeno lei, ma pare felice col suo boy friend che pende dalle sue labbra e ora sì, son contento per lei...e per me. Non mi avrebbe mai amato come avrei voluto.

Apro una parentesi per ammettere che quello freddo e asciutto fino ad un certo punto della mia vita sono stato io.
Mai un complimento, mai una tenerezza poi, quando capii come era bello dire gentilezze e sentirsele dire, corteggiare, dedicare attenzioni mi resi conto di quel che si perdeva a tenere tutto per se. Fu così che cambiai registro fino, a volte, ad esagerare all'incontrario!

Poi, una volta che tu parli, vorresti che anche lei ti parlasse, dicesse quel che ha da dirti o facesse qual che ha da farti e, se si trattiene o è fredda e asciutta, vabbè, è una sofferenza per lei e per te.

cinque - bis

Ci riprovo...
No.
Davvero!!!
Non vi prendo in giro! Non lo conosco e non posso dirvi nulla.
Potrei semmai dirvi lui chi si è preso, ma la gente cambia. E' passato tanto tempo e, come io sono cambiato in peggio, spero che lei sia cambiata in meglio ma ne sono certo. Già non le mancava quasi nulla.
Solo che per me, le mancava di guardarmi almeno una volta, ma che dico? ...tutte le volte...come guardava chi amava: il nonno, la nonna, suo fratello, i bambini, non lo avrebbe mai fatto con me. Non mi avrebbe mai amato.
Amava così tanto i bambini e li guardava in un modo che io me lo sognavo, di giorno e di notte.
Fu per quello, per invidia e per rigetto, che pensai fermamente di non volere più bambini in vita mia.
Al terzo nipote la cosa tornò a interessarmi vagamente poi anche un po' dopo la accettai come eventualità ma lo capii solamente una volta costretto a capire in fretta.
Non lo capii abbastanza in fretta purtroppo.
Scoprendone il motivo dopo parecchi anni e, trovandolo un motivo assurdo, mi tornò come una folgorazione il piacere di averne con la persona che amerò, che cercherò di amare con tutto me stesso, caso mai esistesse e casomai lei amerà me e cercasse di farlo con tutta se stessa seppur a modo suo. Non lo ritengo indispensabile ma credo che mi piacerebbe.
Amo veder crescere, crescere insieme e cercare di esserne parte...
E, nel caso, troverò lavoro e stabilità!
Sono totalmente affidabile, anche se prima vengono il cuore, l'amore e una certa qualità della vita che amo condurre e che non si misura coi soldi!
Con lei invece sarebbe stata una vita di inferno così come sono stati i lunghi anni che le dedicai, seppur con qualche momento dolce.
Finii anche in ospedale una settimana. Lei sembrava il buon samaritano con chi stava male, invece sembrava che stessi crepando e non venne a trovarmi nemmeno un'ora. Da allora, salvo un breve momento in cui sembrava cambiasse qualcosa, decisi di darci un taglio.
E tagliai un giorno che per lei non era compromettente e in un periodo in cui io non le sarei più servito. Stammi bene. In bocca al lupo.
Che stupidi che siamo stati. Io a tirarla così per le lunghe e tu a sopportarmi.

sette

Qui non so se ringraziare ma sì, perché no? Grazie anche a te brutto demente!
Alla fine che vuoi fare con una donna che se ne va con uno che non sei tu? Niente no?
E invece no! Devo ritrattare.
Non sul fatto che ci si possa fare qualcosa, ma solo per dire che lei ha fatto come bisognava fare. Non bisognava aspettare Stefano Rossignoli. Se lui scansava, avrebbe continuato a scansare finché non gli avresti spezzato il cuore. E se gli avessi spezzato il cuore lo avresti avuto ma non sarebbe stato felice e non ti avrebbe fatto mai felice come speravi...
Fortunatamente ora pare che lo Ste non sia più così...
Non era la prima volta che succedeva, quindi per la ragazza fu un bene ad andare altrove poi è andata come è andata ma non era e non è il mio problema. Solo un po', a volte, quando chiacchieriamo come buoni amici e ha bisogno di conforto o ne ho bisogno io!

otto

Grazie!
Grazie davvero. L'ottavo era un angelo credo. Lei non proprio ma era anche per quello che mi piaceva, oltre che per il suo fisico scultoreo, la sua bontà e generosità. Una ragazza stupenda, nel mio immaginario per un po' e poi non solo nell'immaginario...ma scelse lui e poi, quando diceva che voleva un cambiamento le dissi che il cambiamento, seppur con poca probabilità che funzionasse, avrei potuto essere io e scelse nuovamente lui, quindi grazie ragazzo.
Non ho mai gradito essere una seconda scelta.
Mi piace quando sono la prima scelta, poi, meglio lasciare stare e godersi quello che è stato.

nove

Il nono è capitato come il cacio sui maccheroni.
Perfettamente puntuale grazie al “cielo” insieme anche a qualche altro episodo, nuovi incontri, incontri inpensabili di vecchie fiamme fatti all'apparenza apposta per confondermi, per rendermi titubante...
Era lei a cercarmi in qualche modo, non so in che modo e io a sentirmi sopraffatto, asfissiato e a scansare, come sempre.
Quando però decisi di non scansare più, scansò lei e riuscii a vederla solo dopo ben tre mesi di mio personale inferno mentale, ma lui era già totalmente in mezzo alle sue e alle mie attenzioni, al punto di decidere di mettermi in gara!!!
Mai gara fu più breve! Un paio di giorni, forse tre. Mi resi per fortuna quasi subito conto che non bisogna contendersela con altri/e una donna, per quanto speciale sia.
E lei lo è di certo, ma io sono già in gara. E' assurdo implementare il livello.
Posso impegnarmi per conquistarla, per farmi strada nel suo cuore ma non gareggio solo con un altro uomo o donna che sia. La gara è gara. Sono lo Ste e sono in gara con tutto e con tutti/e da 41 anni, da quando sono nato. Scelgo e mi scelgono. Non posso far nulla di più per essere scelto.
Far qualcosa di più che essere me stesso per essere scelto porterebbe alla scelta sbagliata e, se così come sono non ci pigliamo, bene così! E' perfetto.
Il nono sì che è da ringraziare per innumerevoli motivi!
Primo per i 53 week-end liberamente organizzabili e tutto il resto del tempo ma anche perché è lui che mi ha fatto capire che, molto spesso, gli uomini che si prendono in carico le donne della nostra vita vanno ringraziati e non odiati e, men che meno invidiati, picchiati o chissà!
Le donne non sono oggetti, non sono come la mia bicicletta che oggi va con me ma domani potrebbe andare con un altro se me la rubassero e, mammamia spero che non capiti! Quello che me la ruba, certo che deve essere disposto a morire ma quello è un furto.
Una donna non si ruba.
Le donne scelgono e se scelgono un altro, diciamo grazie! Magari "Al diavolo lei!" ma grazie mille a lui che se l'è presa e spesso grazie mille anche a lei che non sa quanto ha migliorato la mia condizione andandosene con lui e, soprattutto, ha preparato il terreno per quello che verrà...
Detto tra noi, in questi anni, visti come vanno gli amici e i conoscenti, ho anche risparmiato un sacco di soldi in regali, pannolini, mutui, matrimoni, divorzi, ecc, ecc!!!
Ho sempre pensato alla famiglia come una grande soddisfazione che non ho ma, in famiglia, noto che le soddisfazioni fan rima con eccezioni e sono molto pochi i fortunati o quelli e quelle che hanno saputo scegliere e poche sono le persone che ne sanno godere appieno e mantenere amore, desiderio, onestà e impegno.
Io, forse ingenuamente, spero ancora di finire prima o poi in una situazione in cui amore, desiderio, onestà e impegno non manchino mai da ambo le parti...
L'altro motivo per cui devo ringraziare il nono uomo in questione è il solito: non funzionava.
Prima tutto, anche troppo, poi sempre meno e poi più niente o quasi, un copione fin troppo scontato. Parlo di benzina per il cuore. Lo ringrazio anche da parte di lei, perché così, non l'avrei fatta star bene nemmeno io.
Sarebbe stato un grande spreco di tempo aspettare e aspettare ancora, un messaggio, un gesto d'affetto, come il giocatore in panchina che aspetta di giocare mezza partita su tre se va bene e non gioca nemmeno quelle.
Io la voglio giocare tutta la partita e sempre al massimo delle mie possibilità... Sembra che ce l'abbia su con lei ma non è così e men che meno con lui.
Anche lei è solo da ringraziare, sia per le grandi emozioni che pensavo non tornassero più, sia per le cose fantastiche che abbiamo fatto insieme per quasi un anno e sia perché ora mi sento liberato, leggero, ho capito che vuol dire “meglio perdere che trovare” e, come sempre, mi trovo con una strada davanti ma senza una meta. Non so dove mi porterà.
Ogni volta mi sembra la fine di “Terminator” in cui il futuro prende un'altra forma rispetto a quella che mi aspettavo, una forma indefinita in attesa di plasmarsi davanti ai miei occhi giorno per giorno...
Sono solo un po' invidioso per chi si trova e si tiene e mi sento di nuovo padrone della mia vita.
Grazie davvero, a tutte e a tutti.
Mi avete insegnato sempre qualcosa.
Quante cose dovrò ancora imparare? Basterà per la prossima volta? Forse si, forse no, ma mi auguro di sì, se ci sarà, se la vita mi regalerà un'altra occasione, se me la concederà e sarà lunga abbastanza da poter ringraziare come si deve e con tutto il cuore, in modo diverso rispetto a qui sopra, la mia prossima Lei...

Histats.com START Histats.com END