Tentativo di apertura dello Spigolo Sud della Torre Quadra

Mercoledì 11 luglio 2018 - Gruppo del Campelli (LC)
Mi scrive Dani Rizzo venerdì a mezzogiorno:

Due cose:
1) che avete combinato di bello tu e il Toso al Campelli?
2) dove vai domenica?
La 2) son fatti nostri anche se li saprete tra poco, ma quel che abbiamo già combinato io e il mio amico Toso glie lo racconto in breve con alcuni messaggi:

Eccoli qui sotto:

E' due anni che abbiamo adocchiato uno spigolo bellissimo ed estetico sulla Torre Quadra (una guglia dimenticata alla destra idrografica della Torre Conica) e, finalmente, abbiam trovato due giorni per dedicarci a lei!

Poi la cosa è andata così:

Partito io per fare 15 m di III e IV, forse IV+ in 45 minuti di cui 3 minuti per il IV+ e il resto dei minuti a buttar giù sassi e muoversi come su velluto per poi fare sosta in un posto assurdo sotto probabili bombe ad orologeria ma era l'unico posto di roccia un po' sana dove due chiodi tenevano!!! Poi...

Chiedo al Toso se devo scendere o se vuol venire a vedere coi suoi occhi! Quindi sale lui e, su un bel terrazzino...l'unico bel terrazzino, si sporge dalla parte opposta dello spigolo e dice che non gli sembra male allora va di là e poco dopo fa sosta!

Scalo un metro in discesa e poi in traverso per raggiungerlo e siamo ancora ottimisti con un canaletto accennato e percorso da una simil fessura sopra di noi!

Sale lui. Due facili risalti di roccia che non è perfetta ma sembra più sana. Mette un friend poi trova una fessura accennata per un chiodo che suona male. Deve traversare a sinistra ma gli appigli sembran tutti marci e le difficoltà risultano maggiori.

Dopo un po' di ricerca, trova dove mettere un friend dello 0.3 e decide di partire...

Pochi decimi di secondo dopo, lui è appeso al friend un metro e mezzo sotto e mi passa sulla destra un pallone da calcio fatto di sasso!!!

- Mi risponde Dani:"Stic...."!!!

Non così facilmente ripieghiamo e diciamo addio al nostro spigolo che poi nostro non era perchè sul tratto di IV+ e alla sosta del Toso abbiam trovato due vecchissimi e arrugginitissimi ma anche ottimi chiodi! Tanta ammirazione per chi li ha messi e tanti pensieri agli apritori delle linee classiche di cui è piena di lapidi la chiesetta dei Resinelli!!!

Comunque un'esperienza straordinaria, anche solo averla pensata!

- fine dei messaggi che su consiglio di Dani ho conservato e pubblicato!

E' stata un'emozione incontenibile riuscire finalmente a decidere di partire e poi partire davvero per questa nuova esperienza che ha donato, almeno per me, le stesse emozioni del primo bacio dato a "una" donna, l'emozione delle prime volte, delle prime cose grandi che ti porterai dietro per sempre, finchè la mente continuerà a funzionare...
Ho cominciato tardi a fare tutto, tranne a ragionare, a correre, a cadere e a pedalare. Tutto lentamente, ma sempre con grande coinvolgimento e determinazione e ora siam partiti per aprire una via.
E' andata come è andata! Di certo è andata bene ma, forse, anche benissimo!
Avrei potuto solo cominciare col mio fratello di corda, il Toso che, come dicevo qualche giorno fa davanti ad un'ennesima birra in montagna, se Dio esiste, mi ti ha fatto incontrare!

E alla prossima!
Un paio di progettini qua e là li abbiamo ancora e speriamo in roccia migliore!!!
Abbiamo pensato anche agli spit visto che ormai è difficile trovare linee classiche su roccia sana, ma chissà che non saremo fortunati la prossima volta, in modo da piantare i nostri chiodi di acciaio dolce in qualche buon buco o fessura? PS Sconsigliamo vivamente di andare, come noi, a cercarsele su quello spigolo di roccia malsana della torre quadra Invece consigliamo vivamente il rifugio Lecco dove si può stare solo in due modi: o bene o benissimo!!!

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