Torrione Fiorelli - via Bramani-Dones!!!

3 agosto 2016 - Grignetta (LC)

E' stato incredibile e continua ad esserlo!
I miei pochi lettori affezionati, e non solo loro, saranno arcistufi di sentirlo, ma continua a stupirmi questa infinita serie di possibilità che mi si sono aperte davanti da due anni a questa parte, da quando ho cominciato ad andare da primo in via...da quando si è realizzato il sogno di scalare davvero in montagna!

La via Bramani-Dones al Torrione Fiorelli che comincia con quel camino magnifico, è nei miei pensieri da quando l'ho vista la prima volta qualche anno fa, solo che la prima volta pensavo:"Mammamia che pauraaaa", le ultime volte invece pensavo:"Mammamia che voglia di mettermici in mezzo"...comunque sempre con un po' di quella sana paura e un filo di dubbio su dove passare e sull'esito della "missione".
L'altro ieri mi sono infilato un taglierino nell'indice che non è ancora guarito ma vabbè, me lo nastro per bene e scalo lo stesso anche se premerlo di lato sulla roccia sembra ogni volta come ricevere una martellata...starò attento.


IL camino

La missione si è svolta a modo mio...come moltissime altre cose del resto...
Sono un fottuto artista, lo sapete!
Ultimamente sto meglio. Le cose non vanno proprio eccezionalmente e non sono andate bene ma, andare avanti il meglio possibile nonostante tutto fa parte della mia natura e, quando finisco a terra e spero di avere ormai raschiato il fondo, mi rendo conto dei miglioramenti interiori anche dalla quantità di voglia di fare e di idee che mi vengono. E, ultimamente, sono una fabbrica infinita di idee, al lavoro, in montagna, ecc, ecc, quindi lo Ste sta tornando a fare lo Ste potenzialmente felice e non quello potenzialmente depresso e poi si vedrà!
Il fottuto artista ama suonare con la band e ama suonare da solo. Ama fare tante cose sia in compagnia ma poi anche da solo!
Ama scalare in compagnia e ama scalare da solo, con la sua testa, cercando di passare dove decide lui e gli è tornata la voglia di solitarie e questo è un ottimo segno! E, anche se le relazioni dicono che il masso incastrato del camino del primo tiro della Bramani-Dones va affrontato dal buco (tra masso e parete), lui vuol passare fuori e allora si passa fuori! A me sembra fattibile...
E che tirata ragazzi!!!! ...con lo zaino così pesante di corda poi...
Però che bello! Vero camino e, per il mio livello è piuttosto severo e non particolarmente facile da capire come affrontarlo salvo, di certo, con determinazione!!!!
L'uscita a destra del masso poi è duretta ma si fa. E' anche discretamente ben ammanigliata, L'ho protetta rinviando a un cordone (ancora colorato!) trovato in loco e poi con un friend dello 0.5 infilato nella fessura di destra sopra il masso.
Il Fiorelli è deserto questo pomeriggio.
E' già poco frequentato ma oggi è deserto!
Appena parcheggiata la macchina, incontro degli scout che mi chiedono dove vado. Chiedo anche io a loro. Ci raccontiamo un po' e ci facciamo l'in bocca al lupo a vicenda!
Le nuvole tutto intorno non danno al paesaggio l'impressione di essere accogliente ma lo conosco abbastanza questo paesaggio e, per sera, sarà probabilmente limpido e perfetto.


Così si presenta inizialmente il Torrione

Parto con tranquillità e salgo in una calda e umida mezz'oretta fino alla base del camino del primo tiro percorso da Dones nel 1912...Porcacci che pelo!
Mi preparo mentre il cielo si fa sempre più sereno.
Metto la macchina fotografica alla base in modalità video e credo che i 18 minuti disponibili non basteranno per filmarmi mentre sparirò dietro il masso.



Così è!
Tiro fuori comunque qualche buon fotogramma prima di cancellare i 4 giga di video!
E' duro il camino ma in qualche modo riesco a passarlo, a rinviare al vecchio chiodo che c'è a destra della sosta della normale e a proseguire per la sosta di questa via che si trova ancora più su e a destra...
Qui, le sensazioni sono spaziali!
Il tracciato si apre sulla parete che è via via sempre più ripida.
Il secondo tiro prosegue costantemente in diagonale verso destra e i metri di esposizione diventano sempre di più e la parete è sempre più verticale! Si aprono il respiro e la concentrazione.
L'energia scorre vigorosa...
Questo tiro bellissimo è di Vitale Bramani (i due tiri sono entrambi due varianti della normale, aperti in periodi diversi e che noi oggi concateniamo in un unica stupenda via).
Comincia su roccia un po' gnè gnè che poi diventa bellissima. Si trovano chiodi vecchi, un paio di spit e un paio di fittoni resinati o tre.


Vecchi chiodi e le mie nuove emozioni...

Integro le vecchie protezioni con un dado che uso sempre volentieri, con sensazioni che fanno a cazzotti tra loro e che io lascio fare, regalatomi da una persona molto importante dopo un lavoro d'equipe e poi con il mio friend del 3 Santo Subito! Per il primo ringrazio, lascio fare e per il secondo canto l'Alleluya come quasi sempre e, in sintesi, mi sento meglio dopo che avevo rinviato in 3 chiodi vecchi ma veeeecchiiii ...comunque buoni, forse, ma non ho con me il martello per poter verificare! Due però li ho uniti...


Eccolo!!!
Amo sentire vivo il cuore
...Ma non è solo sentire
E' che il cuore deve andare...

...e scusate ma ora devo suonarmela perchè in ogni mia canzone c'è il passato, c'è il presente e c'è un altro zaino strapieno che mi porto dietro oltre a quello che ho sulle spalle e suonare, a volte, è come respirare ..."Ascolta il cuore ...dici tu!"

Sono davvero solo stasera quassù sulla cima e, ancor più sulla via...altre canzoni...
Ora sì. Mi ci sento! Dovrebbe agitarmi forse, invece mi tranquillizza. Mi rilassa...anche troppo...
"Viver da soli è pur sempre vivere e non posso aspettare il mondo per farlo"...scrivevo il 31 ottobre 2005 prima di partire per un tentativo di solitaria invernale in Val di Rhemes...

Non ci ho messo poco ad arrivare in cima al Torrione Fiorelli ma sono arrivato in tempi decenti.
Il secondo tiro mi richiede metà tempo del primo. C'è ancora il sole!
Devo ancora calarmi a recuperare il materiale prima di poter scendere in doppia dalla normale, poi attrezzo il tutto e inizio la discesa...
Durante la seconda doppia, il sole cala dietro le creste alle mie spalle e il blu e il violetto di cui brillano i fiori è surreale.


Emozioni e colori intensi

Sembrano emanare luce propria!
In sosta, ammiro i fiori, manovro velocemente e con troppa tranquillità accorgedomi, mentre attrezzo la seconda discesa, che sono slegato dalla parete. Guai Ste! OK slegato, il che comunque è già discutibile ma, almeno, sarebbe meglio saperlo... Arrivo alla base della parete, raccolgo la corda nello zaino e scendo.
In un quarto d'ora sono ai Resinelli e vado a sedermi qualche minuto al cospetto della Grignetta. Vado a ringraziarla anche oggi per avermi lasciato sia salire che scendere con le mie gambe e le mie braccia.
A presto cara montagna che mi hai preso il cuor e con cui divido momenti felici anche se, a volte, ricchi di nostalgia.
Grazie e al prossimo abbraccio, sperando che sia ancora intenso e affettuoso come quest'ultimo che mi hai dato!
Ciao Grignetta!


Hai un cuore lassù? O è solo il mio che batte forte anche per te?


Devo tornar laggiù...da qui sembra quasi bello...

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